Albidona Ieri Albidona Oggi - Cultura, Attualità, tutto su Albidona


Vai ai contenuti

Menu principale:


Pietro Adduci

Arte e Cultura > Poesie su Albidona

Pietro Adduci
(dirigente scolastico)

Il mio paese

C'è un posto,lassù tra i monti,
dove sono nato e son vissuto;
dove giocavo da bambino,
prendendo botte, ma son cresciuto.
Che pace!
Che silenzio!
Di giorno udivo solo il martello
battuto sull'incudine dal forgiaro:
A sera,
come ritornello,
sul selciato rimbombavano
i quattro ferri del somaro.
Lo sguardo attento,sin da allora,
spaziava tra cielo e mare;
poi,lentamente,
si posava,come ora,
sui greti bianchi
delle mie fiumare.
Guardavo Vetrice,lo Sparviere,
Monte Cocuzzo e le Marine:
i quattro punti cardinali
mi deliziavano gli occhi ogni mattina.
E l'orologio,
il campanile di San Michele,
le antiche chiese
che da sempre danno un tocco
al mio paese.
Paese mio,culla del mio corpo,
dei miei sentimenti,
oh!come vorrei tornare
per confidarti i miei tormenti.
Ma ritornerò,stanne certo!
Concluderò da te
il mio viaggio!
Tu,infatti,m'hai insegnato
ad osare sempre,
ad aver coraggio.
Ritornerò da te
come figliol prodigo,
per porgerti le mie scuse
e chiedere perdono.
Lassù tra i monti,infatti,
come mamma che perdona,
m'aspetta il mio paese,
la mia Albidona.
11.02.2001
Scritta prima dell'avventura elettorale del 13 maggio, la dedico anche a chi ha deriso la Poesia ed i poeti, i quali,
poveretti, non si vergognano- per fortuna dei loro sentimenti.

Albidona

La testa rivolta verso il cielo
ad implorare pietà e perdono.
Le braccia protese verso il mare
a cingere in un abbraccio
Il mondo.
Il cuore che pulsa tumultuante
al pensiero dei tuoi morti
e dei tuoi emigranti.
Albidona, ti amo!

Home Page | Storia e Tradizioni | Il Comune | Arte e Cultura | Feste Folklore Tradizioni | Foto e Video Galleria | Attività Economiche | Contatti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu